Turismo, Solinas lancia il Piano B: “Un buono spesa a chi farà il test”

L’UNIONE SARDA – Il governatore resta sulle sue posizioni riguardo al certificato per chi arriva nell’Isola. Ma fornisce anche alcuni dettagli sulle alternative

Assume contorni sempre più nitidi la strada alternativa al passaporto sanitario sul quale, comunque, il presidente Solinas continuerà sino all’ultimo a cercare un’intesa con il governo.

Intervistato a “Centocittà” su Radio1 il governatore ha lanciato l’idea di un incentivo “per chi volesse sottoporsi a una verifica con un test”. Si tratterebbe di “riconoscere un piccolo voucher, un bonus da spendere in Sardegna”, ha spiegato.

Tra le altre soluzioni alternative che si stanno delineando, c’è poi una registrazione all’ingresso con un piccolo questionario epidemiologico”.

Solinas ha ribadito comunque che “stiamo trattando con il governo per trovare un’intesa sul certificato sanitario, un modello che tende a coniugare l’ospitalità con la sicurezza sanitaria”. Se Roma dovesse dare il via libera, “il test si farebbe nella città di residenza”.

“Vogliamo offrire una destinazione sicura al turista. Abbiamo sempre detto – ha ricordato Solinas – che chiunque arrivi, da dovunque arrivi, se vogliamo mantenere una destinazione sicura dove fare una vacanza, avrebbe dovuto osservare una piccola cautela in più all’atto della partenza”

.Roberto Murgia

Turismo, Solinas lancia il Piano B: “Un buono spesa a chi farà il test”

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